Luoghi da visitare
Cittadella del carnevale di Viareggio
A 3 km dall'Hotel Versilia potete visitare la Cittadella del Carnevale, dove vengono costruiti i carri del famoso Carnevale di Viareggio. La cittadella si trasforma in estate in un'importante arena di spettacoli musicali e teatrali (come il Giorgio Gaber Festival).
A 5 km dall’hotel si trova il porto turistico di VIAREGGIO, dove è possibile ammirare i bellissimi yachts che hanno reso la cantieristica viareggina famosa nel mondo.
Una passeggiata sul molo di Viareggio permette di inoltrarsi in mare aperto e godere la meravigliosa vista di tutta la riviera della Versilia e delle Alpi Apuane. Per gli amanti della pesca il molo rappresenta anche un’ottima banchina per la pesca in mare.
Camaiore
A 8km dall'Hotel Versilia si trova il capoluogo CAMAIORE, cittadina di origine romana situata al centro di una conca verdissima con cime montuose che arrivano oltre 1200mt e costellata di antichi borghi (Pedona, Metato, Torcigliano, Peralla, Casoli, Trescolli, Greppolungo, La Culla, Monteggiori, Santa Lucia) arroccati su alture da cui si possono ammirare panorami incredibili .
La valle di CAMAIORE, oltre che per i suoi incantevoli borghi, merita una visita anche per i suoi numerosi tesori naturalistici. Una rete di sentieri segnati permette di salire dalle località collinari agli alpeggi o alle cime più elevate (Monte Prana, Monte Matanna, Monte Gabberi) da cui si possono ammirare incredibili panorami della costa toscana dall’Isola d’Elba alle Cinque Terre, con la Versilia che si stende ai propri piedi. Una perla della valle di Camaiore sono le gole di Candalla, dove in un ambiente selvaggio, scorre un torrente perenne formando pozze e cascatelle in cui nei pomeriggi di maggior calura molti si recano per fare un bagno rigenerante nelle sue acque gelide. A Candalla è possibile visitare le antiche ferriere che da secoli si sono insediate qui oer sfruttare la potenza dell’acqua per forgiare il ferro
Gli appassionati di free-climbing (arrampicata libera) trovano a Candalla, come in numerosi altri siti vicini (Greppolungo, Sant’Anna, Casoli), una palestra di roccia unica sia per l’ambiente sia per il livello delle difficoltà. Infine, con breve passeggiata nel verde, dal paese di Casoli si può raggiungere la Grotta all’Onda, luogo di ritrovamenti preistorici ricco di fascino ancestrale.
Pietrasanta
A 7 km dall'Albergo Hotel Versilia si trova PIETRASANTA, altra città di origine romana detta la Piccola Atene, dove artisti e studenti da tutto il mondo si ritrovano per insegnare e imparare l’arte della scultura e dove è possibile passare piacevoli serate passeggiando nelle vie pedonali del centro o nella piazza del Duomo, e dove potrete ammirare le sculture di artisti come Botero, Mitoraji, Yasuda e molti altri da ogni parte del mondo.
Forte dei Marmi
A 7 km si trova la località balneare di FORTE DEI MARMI, rinomata per essere un centro di villeggiatura esclusivo, dove numerosi personaggi sono soliti passare le loro vacanze al riparo da occhi indiscreti. Nei pressi di Forte dei Marmi il Golf Club Versilia offre un green da 18 buche in un ambiente unico a metà strada tra la spiaggia e le pendici delle Apuane. Sempre per gli amanti del golf a 2 km dall’Hotel si trova il campo pratica Golf Club Alisei.
Torre del Lago Puccini
Una tappa d’obbligo per chi viene in Versilia è TORRE DEL LAGO PUCCINI, distante 11km dall’Hotel Versilia, dove si può visitare la casa-museo del maestro Giacomo Puccini oppure è possibile fare in battello un’escursione naturalistica sul lago di Massaciuccoli e i suoi numerosi canali. In riva al lago sorge il nuovissimo Teatro all'aperto dove in estate, tra luglio e agosto, si svolge il Festival Pucciniano dedicato alle opere del maestro Giacomo Puccini.
Seravezza
A 15 km si trova il paese di SERAVEZZA sede del centro visite del parco delle Alpi Apuane, e punto di partenza per numerose escursioni nelle splendide vallate delle Apuane meridionali, ammantate di verdissimi boschi di faggio e castagno e coronate da cime famose come la Pania della Croce, il monte Forato e il monte Procinto. Da non perdere, nei mesi più caldi, un bagno nelle acque gelide delle pozze della Desiata, in un ambiente naturale unico modellato dalle acque che scendono dalle pendici del monte Altissimo.
Cave di Marmo (Carrara)
Sulle Alpi Apuane le spettacolari cave di marmo riflettono un’immagine suggestiva. Qui la preziosa pietra bianca viene estratta fin dall’epoca dei romani. Da allora è utilizzata per impieghi di ogni genere: dai semplici oggetti alle più famose opere d’arte e d’architettura. In passato blocchi di marmo venivano trasportati con un’antica tecnica manuale: la “lizzatura”, rievocata ogni anno, grazie al coraggio e all’abilità degli ultimi lizzatori viventi.
Cinque Terre
Il fascino della collina che si sporge sul mare, una stupenda coreografia disegnata da un romantico pittore che ha tracciato un quadro di rara intensità emotiva. Una perla unica, vanto della provincia spezzina, meta da sempre di turismo internazionale. Case e sentieri sospese tra cielo e terra, spettacolo naturale unico rimasto incontaminato e fedele alla tradizione marinara. Il viaggio attraverso le splendide località delle Cinque Terre inizia con l'uscita autostradale di Brugnato. quindi superando Borghetto Vara, Pignone si arriva a Monterosso, primo dei cinque piccoli borghi. La particolare conformità del territorio, ricavato dalla roccia, rende ancor più suggestivo l'arrivo. Accoglie il turista la statua del Gigante, un Nettuno appoggiato alla scogliera quasi a custodire il mare. E poi Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Queste ultime località sono unite dalla famosa Via dell'Amore: il sentiero che corre sul mare è l'immagine più romantica e significativa di un affresco naturale di estremo fascino. E per gli amanti del buon vino una specialità unica: lo sciacchetrà ricavato dai fitti vigneti che caratterizzano le zone. Prodotto in quantità limitata è un "bianco" da veri intenditori.
Pisa
Sorge sulle rive dell'Arno, vicino alla sua foce e fu importante Repubblica Marinara espandendo il suo dominio fin sulla Corsica. La sua decadenza fu determinata sia dalla rivalità con le città dell'entroterra (Lucca e Firenze) ma soprattutto dallo scontro con Genova altra Repubblica Marinara con la quale contendeva i traffici verso l'Oriente.
Lucca
La città di Ilaria, sposa sfortunata. Certo si sprecano le definizioni date di Lucca, una delle più illustri città italiane, scrigno prezioso di gioielli di incomparabile bellezza e di straordinario valore storico-artistico. Fra le tante ci piace sceglierne una di Mario Tobino: "Perché così ami Lucca? Perché è un villaggio. Nonostante i marmi, ne ha il cielo leggero". Due righe per fermare l'integrità di un centro storico perfettamente racchiuso entro una cinta muraria giunta intatta fino ai giorni nostri. Per marcare la qualità dei monumenti che punteggiano il tessuto cittadino.
Firenze
Firenze, città di circa mezzo milione di abitanti, sorge in riva all'Arno, tra il mare Tirreno e l'Adriatico, quasi al centro della penisola italiana. E' una città vivace per attività industriali e artigiane, per scambi commerciali e culturali, per vita artistica e scientifica. Firenze conserva un eccezionale patrimonio d'arte, testimonianza splendida della sua secolare civiltà. A Firenze vissero Cimabue e Giotto, padri della pittura italiana; Arnolfo e Andrea Pisano, rinnovatori dell'architettura e della scultura; Brunelleschi, Donatello e Masaccio, iniziatori del Rinascimento; Giberti e i Della Robbia; Filippo Lippi e l'Angelico; Il Botticelli e Paolo Uccello, e i geni universali di Leonardo e di Michelangelo.
Siena
Città della Vergine e della Balzana, Bianca e nera. Poco incline alle mezze misure, proprio come il suo simbolo araldico. Siena passionale e contemplativa, sempre in salita e sempre in discesa, limpida e oscura. Dai chiassi più ripidi e stretti il rosso della Piazza del Campo si affaccia accecante e improvviso. La Maestà di Duccio di Buoninsegna fronteggia quella di Simone Martini, incombono il Buongoverno del Lorenzetti e il pulpito di Nicola Pisano. Occhieggiano nelle chiese Domenico Beccafumi e Rutilio Manetti. Nei vicoli. nei musei e negli oratori di Contrada i canti propiziatori del Palio evocano riti antichissimi e moderne allegorie, mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato deserto, la sera, fa da contrappunto alla quiete delle vallate verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori, con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura.
Volterra
Situata nel cuore della Toscana, a circa 40 km dal mare e a modesta distanza dai tre centri universitari toscani e dalle più importanti città d’arte e della regione (Firenze: 72 km; Siena: 50 km; Pisa: 64 km; S.Gimignano: 29 km), Volterra rappresenta una meta obbligata per qualsiasi turista oltre che un luogo ideale per soggiorni di studio ad ogni livello e per vacanze rilassanti in un contesto paesaggistico di grande suggestione.
Lunigiana
La Lunigiana trae il suo nome dalla città di Luni, fondata dai Romani nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra, e si identifica oggi nella vallata di questo fiume e in quelle dei suoi affluenti, mentre i suoi confini storici sono molto più ampi. Situata tra la Toscana e la Liguria, di entrambe queste regioni ripropone i caratteri più peculiari nel paesaggio, nelle composite culture, nelle emergenze architettoniche e nella cordialità della gente. Una piccola regione, omogenea e ricca di storia, che si presenta come un vero caleidoscopio di luci, di colori e di immagini prestigiose con sullo sfondo scenari verdissimi che si concludono, in alto, nelle seghettate cime Apuane e nelle vaste distese prative dell'Appennino. E ovunque sono visibili le tracce della storia italiana ed europea che qui e' passata lasciandovi il segno: dalla lontana preistoria al medioevo, all'età' moderna.
Isola d'Elba
La Storia ha voluto che l’isola d’Elba fosse teatro di grandi eventi: non esiste civiltà del Mediterraneo che non abbia lasciato tracce rilevanti del proprio passaggio. Per gli Etruschi l'Elba costituì un'inesauribile fonte di ricchezza:sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino del Mediterraneo, ricavandone enormi ricchezze.
Dei cinque secoli di dominazione etrusca rimangono diverse necropoli, alcuni resti di forni fusori e numerosi "villaggi d'altura", inseriti in scenografie inimitabili. I Romani apprezzarono l’Elba per il suo ferro, ma anche per i fanghi curativi: come testimonia una delle due ricche ville patrizie, individuate nel l’isola, e i cui resti si trovano in prossimità dell’attuale struttura termale. Il Medioevo vide la dominazione pisana, di cui restano alcune importanti e suggestive costruzioni a difesa del territorio, che dimostrano quanto il possesso dell’isola fosse importante. Segue poi la Signoria degli Appiani e Cosimo de’ Medici il quale, sui resti della romana Fabricia, edificò la sua “Cosmopoli” ( oggi Portoferraio ), cingendola di mura possenti che salvarono gli abitanti dalle incursioni piratesche. Gli Spagnoli si insediarono a Porto Azzurro ed anch’essi posero mano alla difesa del loro territorio con una costruzione imponente: il forte di S. Giacomo che ancor oggi, divenuto casa penale, domina il ridente paese.